venerdì 22 ottobre 2010

100 luoghi. Aspettiamo risposte e nel frattempo ...

Dopo la maratona del 28 settembre era logico fermarsi un attimo, se non altro almeno per aspettare un feedback dal Comune. Una risposta su cosa intende fare delle nostre proposte.
Il Comune ha messo in rete l'istant report e qui è possibile vederlo ma, nessuna risposta per ora.
E' presto? Indagheremo.

mercoledì 29 settembre 2010

PLEBISCITO PER IL MULTIPLEX

Questo il titolo di un quotidiano stamattina, questa la notizia che interessava ai giornali dopo mesi e mesi di dibattito.
Ma la serata di ieri, positiva e da ripetere in futuro, è stata soprattutto l’occasione per i residenti di San Donato per esternare all’amministrazione i disagi di chi vive in un rione ancora del tutto estraneo al tessuto urbano del quartiere.

lunedì 27 settembre 2010

Una ciminiera che non mandi in fumo le nostre idee

Della ex centrale termica si dice che sarà trasformata in museo. Museo di che cosa? Può essere una soluzione non lo metto in dubbio. Ma c'è museo e museo.
All'inizio doveva essere un luogo simbolico per il passato e il futuro della città.Un luogo per esporre i progetti della Firenze di domani. Ma così non è stato.

domenica 26 settembre 2010

San Donato in Polverosa non è solo una chiesa.

E' un'opera d'arte, un pezzo di centro storico per ricordarci che anche Novoli ha fatto parte della storia di Firenze. Incastonata come è nella villa ottocentesca dei Demidoff, dietro due pini e sotto il livello stradale, a molti passa inosservata.
Giusto ieri un mio amico, che ha vissuto anni fa al Ponte di mezzo, mi domandava

Domani, 28 settembre, visite guidate al centro multifunzionale

Dalle 15 alle 18, in attesa dell'assemblea delle ore 21.00 nell'edificio D6, ci saranno visite guidate al centro multifunzionale. Ritrovo dietro l'hotel Garden Inn.

venerdì 24 settembre 2010

Multiplex? no, centro multifunzionale: Superiamo la mentalità da bottegai

Di nuovo si leggono attacchi al Centro multifunzionale. Ormai nell'immaginario collettivo è solo un "multiplex". Sembra che tutto ruoti sull'apertura o meno di alcune sale cinematografiche, il resto non conta.
Eppure abbiamo letto in questi giorni notizie sconcertanti.

mercoledì 22 settembre 2010

Idee e proposte. San Donato: un parco da rendere vivibile.

Cominciamo con le idee e proposte che abbiamo intenzione di presentare al Comune a partire dall'incontro del 28 settembre.
Il parco nonostante sia stato appena inaugurato con la sua fontana monumentale attualmente presenta molti limiti che ne impediscono la piena fruibilità dei cittadini.
manca l'ombra
mancano giochi per bambini
l'area riservata ai cani è piccola
mancano i servizi igienici

I più attenti poi possono osservare che:
- la gestione è molto costosa sia per la manutenzione del verde che per la presenza di impianti di sollevamento dell'acqua che alimentano la fontana e ossigenano la vasca, con conseguenti ulteriori costi di energia elettrica e manutenzione.
- deve essere organizzato a carico del Comune un servizio di apertura, chiusura e custodia e anche questo costa.

E' chiaro che il parco non è stato progettato per svolgere funzioni ricreative in una logica di multifunzionalità del verde, ma si è pensato solo a dare rilievo al fattore estetico, senza badare a spese (per me è un grossolano errore progettuale, ma questo è solo un parere personale).

Il problema è come affrontare e risolvere i problemi, ossia cosa possiamo proporre al Comune, considerando che le risorse da destinare ad interventi sul parco con molta probabilità non ci sono ma, soprattutto, sono difficili da giustificare per un intervento appena inaugurato.

Ombra. Agli anziani ed ai bambini effettivamente scoccia sapere che fra 10 anni l'ombra non mancherà. Tutti avranno buoni motivi per non poterne più fruire. Una soluzione può essere la messa a dimora di specie a rapido accrescimento che garantiscano nel giro di 3 o 4 anni la creazione di zone di ombra, allo stesso tempo è possibile realizzare dei pergolati in prossimità di alcuni luoghi di sosta (esistono specie che crescono molto rapidamente).

Giochi per bambini. Una giostra per bambini porterebbe introiti al Comune che potrebbe investire in giochi all'aperto magari avendo particolare attenzione alla loro progettazione e posizionamento, in modo da integrarli architettonicamente nel parco. Una buona idea sarebbe quella di progettare o riscoprire giochi della tradizione fiorentina o toscana.
Sarebbe da verificare la possibilità di aprire un chiosco, magari in collaborazione con operatori economici della zona, così da creare un punto di aggregazione per i giovani. Possibile anche la concessione di spazi per la realizzazione di manifestazioni all'aperto diurne e serali (magari le organizziamo noi).

Area cani. Il recinto dovrebbe essere considerato come area esclusiva dei cani, dove in sostanza possono fare quello che vogliono, non è giusto tuttavia ghettizzare, ossia, escludere dalla fruibilità del parco tanta gente solo perchè ha un cane al seguito. Gli ampi spazi permettono di poter creare due ulteriori zone: una promiscua che può essere fruita da tutti (con o senza cani) magari non per i “bisogni” dei cani, una esclusiva per sole persone. Il parco si presta bene ad una divisione di questo genere.

Servizi igienici. Esistono nei posteggi interrati? Sicuramente ci sono nella ex mensa universitaria (struttura prefabbricata inglobata nel parco lato viale Guidoni). La struttura che fine farà? E' possibile recuperarla per dare spazio ad attività sociali del quartiere? Magari garantendo il presidio del parco?

... per ora grazie a tutti coloro che hanno dato suggerimenti per questo post, mandateci altre idee.
Paolo